Passeggiata del Canova a Possagno
Km e Tempo di percorrenza: 4.1 Km | 1.15 h
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Via Canova a Possagno di fronte alla Gypsotheca
Descrizione breve: Una camminata tra natura ed arte alla scoperta del paese di Possagno: visiteremo il Tempio del Canova per poi addentrarci nel percorso natura possagnese e nell'abitato e ultimare la nostra camminata nella Gypsotheca
Passeggino/Carrozzina: No

Il percorso

Passeggiata del Canova a Possagno

La giornata è nuvolosa e arrivando a Possagno notiamo dei bei nuvoloni tutto attorno al massicco del Grappa.

Parcheggiata l'auto di fronte al Museo Gypsotheca prendiamo lo Stradone del Tempio posto di fronte e già dai primi passi notiamo sullo sfondo la cupola del Tempio canoviamo.

In breve siamo nel piazzale adiacente il colonnato dorico del tempio è veramente impressionante mentre il campanile ci fa un pò sorridere poichè sembra storto :-). Entriamo per visitare l'interno della chiesa con le sue sculture e i suoi dipinti. 

Ultimata la visita prendiamo la strada che corre a sinistra del tempio e seguiamo le indicazione per Colle San Rocco, ma non saliamo su per la Via Crucis restando sulla sinistra. Qualche passo ed ecco una tabella indicare l'inizio del percorso natura.

Proseguiamo lungo questo sentiero, passiamo accanto ad una piantagione di ulivi e poi a un muretto secco in pietra. Il panorama sulla nostra sinistra per un pò resta chiuso dalla vegetazione, aprendosi a poco a poco.

Possiamo nettamente vedere la collina scavata per ottenere il materiale da costruzione dei famosi Coppi di Possagno. Tra sali scendi molto lievi il nostro cammino prosegue tra acacie, farnie ed edere rampicanti. Ed ecco un misto tra acacia ed edera rampicante che crea sopra il sentiero una mano vegetale che sembra dare una pacca sulla spalla.

Attraversiamo un torrente in secca ed ecco una nuova piantagione di ulivi sulla sinistra. Qualche passo e la discesa si fa più ripida ma mai scivolosa con un fondo ben lastricato. 2 minuti e arriviamo alla fine del percorso natura e giriamo a sinistra.

In poco tempo siamo sulla strada asfaltata e notiamo con grande sorpresa un giardino con costruzioni in miniatura di alcuni monumenti come la Torre di Pisa e la Tour Eiffel, un simpatico cane segue il nostro cammino.

Giriamo verso destra e camminiamo fino ad incontrare il cartello Contrada Vardanega con sottostante panchina. Giriamo a sinistra e prima che inizi la curva prendiamo il sentiero che scende a lato di una casa...quasi quasi ci troviamo in un percorso natura n. 2 che sembra essere più ben curato del precedente, sebbene non si odano uccellini o altri animali nei dintorni forse perchè siamo a breve distanza dal paese.

Seguiamo sempre il sentiero principale senza mai deviare e in men che non si dica raggiungiamo la strada asfaltata per poi andare a sinistra, di fronte a noi ecco ancora l'imponenza della cava. Costeggiamo due giardini con galline, capre, anatre e tacchini che ci seguono guardinghi, forse hanno fame.

Evitiamo di raggiungere la strada principale per restare un pò lontani dal traffico e saliamo per Via Val Cornelia, una zona residenziale edificata presumibilmente negli anni 90/2000. Alla chiesetta di San Francesco andiamo diritti in Via San Francesco, superiamo il cimitero e al segnale di "dare la precedenza" giriamo a destra e raggiungiamo Viale A. Canova.

Una grande croce qui posta in occasione dell'anniversario delle apparizioni mariane di Lourdes segna il bivio. Proseguiamo lungo la via principale del paese tra panifici, cartolibreria, farmacie e altri negozi. Dopo 500 metri siamo di fronte all'entrata del Museo Gypsotheca.

Se non l'avete mai visto, vi consiglio di entrare per vedere le opere del Canova e la sua casa. Merita veramente. Se ci siete già stati avete l'auto li a due passi :p

 

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Galleria Fotografica.

Cosa vedere.

Tempio del Canova è una chiesa neoclassica edificata ai piedi del Col Draga, progettata da Antonio Canova che ne mise anche la prima pietra. Il colonnato esterno ricorda il Partenone di Atene mentre il corpo centrale il Pantheon romano. La cupola è composta da 7 file di 32 cassettoni con un rosone dorato centrale. Al suo interno sono presenti varie tele tra cui la Deposizione del Cristo dalla Croce dello stesso Canova e anche la scultura in bronzo della Pietà di Canova.

Museo Gypsotheca raccoglie l'eredità artistica di Antonio Canova, uno dei massimi esponenti del neoclassicismo. All'interno della Gypsotheca sono raccolti i modelli in gesso delle opere del Canova. Nella casa natale trovano spazio i dipinti e i disegni dell'artista. Giardino, Brolo e parco sono i luoghi in cui il Canova trasse sicuramente ispirazione per le sue opere.

Punti di ristoro

Fontana nei pressi del Tempio

Locali pubblici lungo Viale Canova a Possagno

Curiosità

La Gypsotheca nacque per volontà di Giovanni Battista Sartori, fratellastro del Canova e nominato da costui suo erede universale. Giovanni Battista Sartori uomo di chiesa di gran cultura volle trasferire dallo studio di Roma a Possagno tutte le opere incompiute, i gessi e i calchi, facendo costruire a lato della casa natia dello scolture uno spazio che avrebbe raccolto tutte le sue opere, anche per sottrarle a chi prendendo come riferimento gli studi di Antonio Canova avrebbe potuto copiarle.