Collina Nervo, Monte San Nicolo e Chiesa di San Pietro
Km e Tempo di percorrenza: 5.8 Km | 1.5 h
Difficoltà: Media
Punto di partenza: Parcheggio dopo il Municipio in Via Monte Grappa a Fonte
Descrizione breve: Giro tra Onè di Fonte e Fonte Alto su e giù per le colline con belle viste sul Massiccio del Grappa e sulla pedemontana. Arriveremo ai piedi dei ruderi del Castello sul Monte San Niccolò ricco di mistero.
Passeggino/Carrozzina: Si

Il percorso

Su e giù per Fonte

Parcheggiamo di fronte le scuole medie del paese e attraversiamo la strada per andare verso il parco giochi. Prendiamo il piccolo sentiero che corre sul lato sinistro del parco e iniziamo la salita della Collina Nervo. Questo breve tratto sulla Collina Nervo è un pò diffocoltoso da fare col passeggino (dovreste caricarvelo in spalla), in alternativa potete bypassare l'ascesa al colle e proseguire in direzione Onè di Fonte lungo Via Monte Grappa e prima del cartello di inizio del paese girare per il viottolo a sinistra (500mt dalla partenza).

Arrivati in vetta restiamo un pò spiazzati perchè non c'è più alcuna segnaletica del percorso ma per fortuna troviamo una persona che ci dice di seguire l'erba calpestata e camminiamo tra filari di carpini neri appena piantumati.

Facciamo una curva e il sentiero diventa ben visibile e in poco tempo siamo sulla strada principale che porta a Fonte Alto. Il Massiccio del Grappa è proprio di fronte a noi. Proseguiamo verso sinistra per circa 500 metri lungo il marciapiede e prima di arrivare al cartello di Fonte Alto giriamo per la piccola via asfaltata a sinistra.

Alcune case, tanti vigneti e dei capannoni industriali, una lucertola si crogiola al sole nonostante la temperatura sia attorno ai 30 gradi. Arrivati allo stop andiamo a destra (Via San Nicolò).

Godiamo di una vista ...quasi toscana con dei bei uliveti e sullo sfondo tra la foschia possiamo intravedere la rocca di Asolo. Ascendiamo il colle e arrivati in vetta sulla sinistra possiamo notare una vecchia casa colonica. Scendiamo un pochino ed ecco sempre sulla sinistra una piccola via di campagna sembra condurre alla casa ma prima di raggiungerla andiamo a sinistra e giriamo a sinistra e ci ritroviamo in un bel prato con delle panchine sotto gli alberi (purtroppo l'ingresso all'area del castello sembra essere privato). Dalle panchine possiamo osservare ciò che resta delle mura di cinta del castello e alcuni anfratti nella grotta.

Riprendiamo un pò di fiato visto il caldo e torniamo sui nostri passi per ritrovare la strada asfaltata (Via Malombra), si aprono dei bei scorci sul Monte Grappa, proseguiamo sempre diritti fino ad incrociare Via Fontanazzi.

La percorriamo facendo una curva fino ad arrivare al segnale di "Dare la precedenza", di fronte a noi ecco una casa veramente particolare rispetto a tutte le altre del paese; proseguiamo verso destra (Via San Zanon) facendo un breve tratto senza marciapiede e poco dopo intravediamo il campanile della Chiesa del paese.

Raggiungiamo Piazza San Pietro dominata dalla chiesa omonima ma....per varcare la sua soglia dobbiamo farci ben 102 scalini ma all'interno conserva una stupenda navata dipinta da G.B Canal. Contiuiamo a lato della chiesa, passando a lato della scuola d'infanzia per arrivare in Via San Pietro. 

Scendiamo il colle, alla nostra sinistra i campi da calcio e poco dopo ci troviamo ad un bivio con un capitello della Madonna, teniamo la sinistra e arriviamo di nuovo in piano in Via San Salvatore.

Qui prestiamo molta attenzione perchè la strada è un pò trafficata e priva di marciapiede.  Andiamo a destra per circa 350 metri fino ad incrociare la prima via sulla destra (Via Colli). La nostra camminata torna tranquilla e attorno a noi ci sono solo dei campi di mais e alcune siepi fiorite. Una curva ed ecco di fronte a noi di nuovo il Monte San Nicolò e subito dopo una bella casa colonica sulla destra...che scopriamo essere una casa di allevatori (vendono il formaggio prodotto da loro).

Ultimata Via Colli andiamo, procediamo verso sinistra (Via Monte Grappa) e in poco tempo siamo di nuovo al parcheggio delle scuole.

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Galleria Fotografica

Cosa vedere

Ruderi del Castello di San Nicolò è possibile vedere il muraglione di contenimento mentre sulla sommità ci sono i resti del castello vero e proprio anche se non lo abbiamo raggiunto visto il cartello di proprietà privata.

Chiesa di San Pietro, costruita nel XVII secolo, conserva al suo interno il soffitto della navata dipinto da Giovan Battista Canal.

Punti di ristoro

Fontane all'inizio del percorso e in piazza San Pietro (vicino la chiesa)

Numerosi locali nel centro del paese

Curiosità

Sul castello come da tradizione regna, come sempre per i luoghi di questo tipo, un alone di mistero e magia. Alla caduta degli Ezzelini fu raso al suolo (1228 D.C.) e i materiali utilizzati per costruire delle case. Treviso stabilì che la sopra non si dovesse edificare più nulla per sempre...segno che probabilmente aveva dato parecchi grattacapi alla marca.