Km e Tempo di percorrenza: 6,5 Km | 2.15h
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Parcheggio in Via Avogari a fianco della Chiesa di Selva del Montello
Descrizione breve: La Brentella con lo scorrere delle sue acque e il canto degli uccelli ci accompagnerà a raggiungere il Cimitero Britannico di Giavera del Montello
Passeggino/Carrozzina: Si

Il percorso

Passeggiata da Selva al Cimitero Britannico

Parcheggiamo l'auto a lato della Chiesa parrocchiale e percorriamo Via Avogari in direzione Montello, prima di arrivare sulla Brentella a destra possiamo ammirare una muretta in pietra e una casa sapientemente restaurata che ci regala un bellissimo scorcio per una fotografia.

Continuiamo diritti e al segnale di dare la precedenza andiamo a destra (Via Frà Giocondo) e finalmente sentiamo lo scorrere delle acque che ci accompagnerà assieme al canto degli uccelli per quasi tutta la nostra passeggiata.

L'acqua oggi è un pò sporca poichè nei giorni scorsi ha piovuto un bel pò e anche le papere sembrano non apprezzarla molto. Camminiamo in questa strada poco trafficata e sulla destra possiamo vedere i vigneti dell'Azienda Agricola Ida Agnoletti, famosa per i suoi vini rossi. A bordo strada alcuni "soffioni" (tarassaco) e Sebastian ovviamente vuole coglierli e soffiarli via...anche se appena partiti facciamo una breve sosta per dedicarci a questo svago.

Il nostro camminare potrebbe sembrare un pò monotono ma vi assicuro che la tranquillità del tragitto con i rumori della natura e i ciliegi in fiore, appagano pienamente la mancanza di panorami o di essere in mezzo ad un bosco.

Proseguiamo, alla nostra sinistra possiamo vedere alcune case costruite lungo la Brentella e sulla destra campi coltivati...stranamente non a vite. In questo angolo di Montello ci sono pochi ristoranti e agriturismi e quindi incrociamo poche auto.

Ad un certo punto ecco un rumore meccanico turbare il canto degli uccelli, anche Sebastian è incuriosito mentre Marco Albino dorme ancora tranquillo e beato nel passeggino. E' una turbina idroelettrica che fa il suo lavoro. Non ci fermiamo e proseguiamo fino a raggiungere un incrocio con dei segnali di stop. Qui vi raccomando di fare molta attenzione, è un incrocio pericoloso, tenere i bambini per mano e controllare bene che non arrivino auto.

Attraversiamo l'incrocio e siamo ancora su Via Pedementana, Sebastian fa segno che alla nostra sinistra non c'è più acqua....anche la Bretella ha attraversato la strada e ora scorre alla nostra destra :-)

Camminiamo per circa 300 metri e poi prendiamo Via Monsignor Agnoletti sulla sinistra. Iniziamo una ripida salita e di fronte a noi possiamo vedere la Chiesa vecchia di Giavera del Montello, non la raggiungiamo perchè ci fermiamo prima all'entrata del Cimitero Britannico.

Superiamo il cancelletto di accesso camminando in mezzo agli ulivi, sulla destra si apre una bella vista sulla pianura trevigiana, dopo alcuni passi ecco un piccolo parco con delle magnolie e sullo sfondo la Croce del Sacrificio che ci introduce al cimitero vero e proprio che come tutti i cimiteri britannici appare come un giardino molto curato.

Dopo una breve visita decidiamo di ritornare alla nostra auto...ormai è mezzogiorno e abbiamo un bel pò di fame. Percorriamo a ritroso la via dell'andata fino alla Chiesa di Selva e di li...via a casa.

Ristorante Sbeghen

Ristorante Sbeghen

Via San Martino n. 10 a Volpago del Montello - Tel. 0423 23570

sul Montello, con parco animali e parco giochi per bambini

Galleria Fotografica

Cosa vedere

Il Cimitero Britannico di Giavera del Montello, all'interno del quale sono posizionate 417 steli marmoree con le generalità del defunto e a volte una frase ricordo. Questo territorio era "tenuto" dagli inglesi nel 1918 e durante un attacco austriaco durante la 1a Guerra Mondiale, morirono molti britannici. All'entrata vi è la Croce del Sacrificio e alla fine del "giardino" la Pietra della Rimembranza, un'altare con l'iscrizione "Their name liveth for evermore" (Il loro nome vive per sempre).

Punti di ristoro

Fontana e panchine a circa metà dell'andata.

Curiosità

In questa zona il 24 Luglio del 1930 si scatenò il più violento tornado mai avvenuto in Europa, conosciuto qui come il Tornado del Montello, che con raffiche a 500Kmh e che causò 23 morti e danni ingenti a molti edifici, alcuni dei quali come la Chiesa di Selva del Montello furono letteralmente rasi al suolo.