Oasi Fontane Bianche
Km e Tempo di percorrenza: 4.5 Km | 1.5 h
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Parcheggio dei bus in Via Fontigo a Falzè di Piave
Descrizione breve: Una veloce camminata tra la natura, accompagnati dal cinguettio degli uccelli, all'interno del percorso naturalistico dell'Oasi Fontane Bianche con qualche piccola deviazione per ammirare gli angoli pià suggestivi di questo luogo come l'Osservatorio e la Penisola delle Volpere
Passeggino/Carrozzina: No

Il percorso

Percorso naturalistico Fontane Bianche

Dal parcheggio per bus facciamo un breve tratto su stradina bianca, passiamo il molino vecchio con dei cani che ci salutano abbaiando :-)  e in breve tempo siamo al Guado Barnes, la porta di entrata dell'Oasi.

Superate le passerelle in legno andiamo verso destra seguendo le indicazioni Percorso naturalistico costeggiando il torrente e una siepe di acacie. Eccoci in un campo con l'erba appena tagliata e in bella vista le uova del trattore come dice Sebastian...altro non sono che il fieno preparato per essere caricato.

Lasciamo il torrente e ci immettiamo in un bel vialetto alberato...una manna dal cielo con questo caldo. Oltrepassiamo dei tavoli con delle panchine ed ecco tornare il torrente in bella vista, l'acqua sembra quasi ferma e una simpatica damigella (simile alla libellula) si posa su un ramo e ci osserva.

Il percorso è sempre ben segnalato e arrivati ad un bivio deviamo dal percorso principale seguendo le indicazioni per Aula nel Bosco Osservatorio; camminando tra farnie e pioppi neri in 5 minuti arrivati alla torre di Osservazione, saliamo ma il panorama da lassù non è un granchè coperto com'è dalla vegetazione.

Ritorniamo indietro fino a reincontrare il percorso naturalistico e dopo qualche passo ecco un'altra deviazione per l'area Bird Watching, la prendiamo ma la vegetazione lungo il sentiero è un pò più fitta (forse perchè di qua ci passano in pochi). Oltrepassiamo una passerella in legno ed eccoci alla postazione. Restiamo un pò in attesa ma di uccelli nemmeno l'ombra sebbene intorno a noi facciano un gran fracasso. 

Andiamo a ripresedere il sentiero principale, passiamo la radura dell'Olivello e arrivati ad una nuova passerella in legno ci mettiamo ad osservare dei simpatici insetti che sembrano camminare sulle acque; dalle tabelle presenti capiamo essere degli gerridi

Arriviamo allo stagno delle Nepe e poco dopo seguiamo la deviazione per la punta delle volpere. Questa penisola rappresenta l'angolo più caratteristico e suggestivo dell'Oasi, qui possiamo ammirare la limpedezza delle acque, il greto del torrente sembra lastricato di pietro, e starcene seduti sulle panchine ad ascoltare i suoni della natura.

Dalla punta delle Volpere riprendiamo il sentiero naturalistico costeggiando il torrente, finalmente il rumore dell'acqua si sente bello e chiaro giunti a un bivio seguiamo una nuova deviazione per il Bosco Golenale (sempre indicata) che raggiungiamo in men che non si dica. Qui sono presenti panche e tavoli e una capanna con una panca circolare (probabilmente per scolaresche).

Le sorprese non sono ancora finite perchè tornati indietro e ripreso il sentiero ...prima di arrivare all'uscita dell'Oasi ecco un labirinto in cui io e Sebastian entriamo...ma a tirarci fuori arriva la mamma....:-P come una moderna Arianna col suo filo.

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Galleria Fotografica

Cosa vedere

Osservatorio un pò defilato rispetto al percorso principale. E' una postazione da bird watching immerso com'è tra alti pioppi neri e farnie. Salendo al suo interno troveremo una spiegazione di come riconoscere gli uccelli e le foto degli amici alati che popolano la zona.

Labirinto, 18mt x 18. Provate a cimentarvi come moderni Dedalo e Icaro.

Punti di ristoro

Nessuno, ci sono però numerose panchine e tavoli disseminati lungo il percorso

Curiosità

Il nome Fontane Bianche trae origine dalla limpidezza delle acque del posto, particolarmente visibile dalla Penisola delle Volpere.  L'area golenale è situata tra i torrenti Rabos e Rosper nell'alveo del fiume Piave.