Castello Romano Treviso

Se guardando il castello mentre passate per Treviso pensate a cavalieri, dame, elfi, fate e duelli medievali ...dovrete ricredervi, niente di tutto ciò.

Infatti fu costruito tra la fine del 1800 e gli inizi del '900 dai Romano (da cui prende anche il nome), una famiglia di impresari edili della marca.

In realtà Fortunato Romano voleva acquistare Villa Margherita all'asta ma l'affare non gli riuscì per un soffio.
Sconsolato, decise allora di comprare quel terreno appena fuori dal centro cittadino, su cui sorgeva la casa di un contrabbandiere.

Ma cosa ci faceva un contrabbandiere lassù?

A quel tempo la città di Treviso era diversa e per far entrare dei prodotti in città si pagava il dazio al portello del Sile, poco più avanti di dove ora sorge il castello.

Il contrabbandiere, furbo come una volpe, risaliva il Sile con la merce fino alla sua casetta e da lì faceva entrare la mercanzia in città senza pagare il dazio.

Ma torniamo ai Romano ⬇⬇⬇

Fortunato Romano avuto il terreno, disegnò e progetto il castello ad estro ed in base ai suoi gusti, il figlio Antonio fu il reale costruttore.

Il castello appartiene ancora alla famiglia Romano ed è un balcone esclusivo sulla città, pochi possono dire di esserci entrati, poichè non è aperto al pubblico.

L'arredamento ed i pavimenti sono di inizio 900 e all'interno si possono ammirare gli affreschi del Molossi e le statue del Feltrin. Inoltre numerosi sono gli oggetti e le decorazioni di pregio presenti.

CURIOSITA'

Prima di acquistare il terreno del contrabbandiere a Fortunato Romano erano stati proposti dei terreni a Jesolo, ma lui aveva risposto piccatamente "Mi no compro zanzare"

Fonte delle informazioni: La Tribuna di Treviso 17.07.2005