- Km e Tempo di percorrenza: 5,9 Km | 2.00h
- Dislivello in mt (somma di tutte le salite): 6 mt
- Difficoltà: Facile
- Punto di partenza: Parcheggio in Piazza de Gasperi a Quinto di Treviso
- Descrizione breve: Una camminata storica, artistica e paesaggistica che si sviluppa tra la Treviso Ostiglia e il centro abitato di Quinto di Treviso per incontrare i luoghi che il pittore Guglielmo Ciardi volle dipingere nelle sue tele per catturare le atmosfere campestri della sua epoca
- Passeggino/Carrozzina: Sì
Oggi io e Marco andiamo a Quinto di Treviso per vedere l'itinerario dedicato al pittore Guglielmo Ciardi. Come potrete immaginare i bambini non sono molto interessati a vedere dei quadri e allora ho preparato una sorta di caccia al tesoro il cui obiettivo sarà trovare questi quadri lungo il percorso. Marco è super interessato a questo gioco.
Dai parcheggi di Via Trento ci dirigiamo verso destra fino all'incrocio con Via Aldo Moro, poi svoltiamo a sinistra e alla fine della via ancora a sinistra in Via Fratelli Bandiera. Faccio presente a Marco che ora siamo in fase di riscaldamento perché questa sfida inizierà quando giungeremo al centro del paese.
Sono circa le 10 del mattino di una Domenica di Dicembre e il sole finalmente inizia a riscaldare l'aria. Prendiamo il viottolo a destra, una stradina bianca con ai lati dei piccoli canali ove la brina ha coperto le foglie cadute dagli alberi, creando un effetto zucchero a velo, o forse questo effetto lo vedo io visto che i pandoro in questo periodo abbondano.
Raggiunta la Treviso Ostiglia andiamo a sinistra e percorriamo sempre diritti questa bella via, superando i vari attraversamenti. Alberi spogli si alternano ad altri coperti di verde dalle edere che tenacemente hanno avvolto i loro tronchi, ogni tanto spunta anche qualche palma.
Sul lato sinistro si intravede la recinzione di cemento tipica della linea ferroviaria, poi una colonia di gatti e oltrepassiamo la vecchia stazione di Quinto di Treviso. Subito dopo giriamo per il sentiero a sinistra ed arriviamo in Via Monte Grappa.
Marco inizia a leggere i numeri delle targhe delle auto parcheggiate a lato (un suo passatempo), chiedendomi anche di tornare indietro quando camminando troppo veloci non riesce a leggerle bene.
Arrivati alla strada principale andiamo a sinistra e poi subito a destra in Via d'Annunzio, qualche passo lungo questo viale e siamo nel centro di Quinto di Treviso che è addobbato a festa per il Natale. Ci perdiamo un po' in questa piazza osservando le decorazioni e andando a vedere se ci sono animali sul Sile.
Ora inizia la caccia al tesoro e dico a Marco di tenersi pronto. Camminiamo verso destra (con il municipio alle spalle) lungo il marciapiede di Via Ciardi, prestiamo attenzione ai veicoli in transito.
Passiamo accanto a Villa Ciardi (ove sono poste due riproduzioni di dipinti di Ciardi) e vedo che stranamente Marco non nota i quadri "Campagna Trevigiana" e "Messidoro". Gli dico: "Marco e i quadri?" e Marco mi risponde di non vederli. Glieli indico e vedo che li osserva attentamente, poi mi guarda e mi dice "Ma qui non ci sono quadri", io ribadisco che sono questi i quadri e lui resta basito. Dopo un po' scopro l'arcano, giocando da parecchi giorni al gioco di carte Scala Quaranta, Marco cercava il seme dei "quadri" attorno a noi. Colpa mia che prima di partire non ho spiegato bene cosa fossero i quadri.
Rifocalizzato l'obiettivo della caccia al tesoro, ricominciamo la nostra ricerca e Marco nota al di là della strada in una piccola aiuola verde all'incrocio tra Via Rosta e Via Ciardi un altro dipinto: "La strada del Villaggio".
Da lì prendiamo Via Rosta, passiamo le passerelle in legno e vicino alla ruota del mulino ecco un nuovo dipinto "Il Mulino". Oltrepassiamo il cancello nei pressi del cartello del Mulino Favaro, attraversiamo il ponte e poi a sinistra percorrendo questo tratto di sentiero che oramai in famiglia conosciamo molto bene.
Essendo in due oggi non facciamo molto chiasso e infatti riusciamo a vedere numerosi volatili. Tra gli arbusti spunta un cigno che si avvicina alla riva e ci fermiamo ad osservarlo, non è per nulla intimorito da noi due, poco più in là compare uno svasso.
Il tepore del sole ci ha ormai riscaldati, un rumore solca il cielo e sopra di noi compare un aereo in fase di atterraggio. Arriviamo in una bella ansa del fiume Sile da cui si può godere una bellissima vista panoramica verso le montagne.
Camminiamo fino alla strada Via Costamala e andiamo a sinistra per raggiungere la rotonda. Ora è tempo di pausa, Marco si aspetta il panino con la soppressa. Entriamo in Enoteca Luci&Ombre: il menù offre interessanti spunciotti, primi e secondi piatti ma oggi abbiamo voglia di due panini belli caldi preparati da Selena mentre Nicola ci porta thè e spritz.
Rifocillati per benino è tempo di rimettere in moto le gambe. Alla rotonda andiamo dritti per immetterci in Via Capitello e poi alla rotonda successiva proseguiamo verso sinistra in Via Contea.
Marco si preoccupa perché non vede da un po' i quadri. Seguiamo i cartelli per l'Oasi San Giorgio per ammirare anche questa area del fiume silente e poi torniamo indietro su Via Contea verso la Chiesa parrocchiale.
Giunti alla Chiesa dico a Marco di stare attento perché deve esserci un dipinto qui nei dintorni. Andiamo avanti e indietro per un po' senza trovarlo. Poi quando oramai ci siamo arresi, prendiamo Via Graziati e nell'aiuola verde alla nostra sinistra troviamo il nuovo pannello con il dipinto "Autunno sul Sile".
Ne manca uno all'appello, percorriamo tutta Via Graziati fino alla fine, poi attraversiamo sulle strisce e ci dirigiamo in direzione del ponte sul Sile e siamo giunti all'ultimo dipinto "Mulino sul Sile".
E' tempo di tornare all'auto, entriamo nei Giardini di Villa Memo-Giordani-Valeri, facciamo qualche giro all'interno e poi usciamo di fronte al Municipio. Da qui risaliamo lungo Via d'Annunzio per agganciare Via Piave e svoltiamo a destra.
Alla fine di Via Piave andiamo a sinistra e, prestando attenzione, imbocchiamo Via P. Zago e siamo subito al parcheggio felici e soddisfatti di aver completato questa caccia al tesoro.



















































