Passeggiata Torre Vecchia di Collalto
Km e Tempo di percorrenza: 4.6 | 1 h
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Parcheggi di fronte gli impianti sportivi in Via Strada di Collalto a Collalto
Descrizione breve: Breve passeggiata tra i colli adiacenti il centro di Collalto. Il percorso attraversa ambienti silvestri su strada bianca e su strada asfaltata, con dei bei colpi d'occhio. E per finire in bellezza il giromura del Castello di Collalto con la sua torre
Passeggino/Carrozzina: No

Il percorso

Passeggiata Torre Vecchia Collalto

Giornata nuvolosa quella di oggi, ma abbiamo comunque voglia di far due passi e decidiamo di dirigerci verso Collalto, la sua imponente torre mi ha sempre suscitato un vecchio fascino di maestositì e potenza.

Sono circa le 14.00 di Domenica e scendiamo dall'auto che fa un pò freschino. Ultimata la camminata sosta obbligatoria alla Trattoria Torre Vecchia a trovare l'oste, il mio amico Mauro...che magari saprà deliziarmi con dei bei paninazzi con lo spritz.

Siamo in due e appena scesi ci dirigiamo verso sinistra e subito ancora a sinistra per Via Morgante 2, Sebastian vede un muretto basso e fa l'equilibrista.  Superata la scuola dell'infanzia e il campo di calcio arriviamo un bivio e prendiamo Via Zaccarion sulla destra. Ogni tanto mi giro per guardare la torre che sta li immobile ad osservare i nostri passi.

La strada diventa sterrata, qualche casa è disseminata qua e la con degli imponenti pini. Una coloratissima rosa emerge tra il verde dei pini e il cielo grigio catturando il nostro sguardo. Continuiamo il cammino e sulla destra si apre una bella vista sul centro abitato.

Poco dopo la strada ridiventa asfaltata e siamo in Via Turnichè, una breve salitella con un gallo che ci osserva e oltrepassate alcune case al bivio andiamo dritti per la stradina bianca.

Siamo immersi in questi colli, con imponenti alberature, prati e qua e la qualche buca. Ecco il giallo delle foglie, il rosso delle bacche, il verde dei pini ed il giallo tenue dell'erba secca.

Sulla destra ad un certo punto Sebastian mi fa notare una profonda buca...immagino tra me e me che potrebbe essere il ricordino di una bomba della Prima Guerra Mondiale, ma avvicinandoci vediamo che sembra più create dalle acque.

Continuiamo questa tranquilla passeggiata sempre in piano ed arriviamo alla zona mineria, svoltiamo a sinistra e proseguiamo. Superiamo il traliccio dell'Enel, una curva e poco dopo siamo sulla strada asfaltata (Via Morgante 2).

La salita è bella che finita, e non ci siamo quasi accorti di averla fatta. Proseguiamo in discesa lungo Via Morgante 2, facendo bene attenzione a restare sui bordi della strada poichè non c'è marciapiede.

Superiamo una casa con mattoni a vista ed un bel giardino e davanti a noi si apre un panorama molto suggestivo: Prealpi e Cansiglio solo coperti dalle nuvole e tra i due ecco uno spazio limpido con le Dolomiti che quasi splendono.

Arriviamo ad un incrocio e giriamo a sinistra (seguendo le indicazioni per Collalto), il buio sta piano piano calando su questa giornata. Per velocizzare il passo mi carico Sebastian sulle spalle e continuiamo la nostra discesa sempre a bordo strada.

Alla sinistra ecco il Coston, la tipica roccia della collina, con un Albero che su di essa ha posato le sue radici e prova a svettare verso l'alto in cerca del sole. Arriviamo ad una curva ed ecco nuovamente la Torre Vecchia di Collalto.

Raggiungiamo velocemente il cimitero e prendiamo il sentiero che corre sul suo lato destro, percorrendo il perimetro delle mura del castello. Da qui possiamo vedere l'imponenza della torre. Le mura sono molto rovinate ma qualche tratto ci lascia capire come doveva essere in origine.

Facciamo una curva e iniziamo una breve discesa un pò ripida che ci porta ai piedi del Castello, di fronte agli uffici della Fassa Bortolo. La sera è ormai scesa e i lampioni si sono illuminati. Andiamo a destra percorrendo Via Antonio Canova e poi ancora a destra per Via Strada di Collalto. Ecco il miraggio, la Trattoria Torre Vecchia.

Entriamo ed ecco Mauro che ci aspettava da pò...forse anche preoccupato perchè lui questo percorso che mi ha suggerito, lo percorre in meno di un'ora, mentre io e Sebastian ci abbiamo messo...bè non importa.

Paninazzo e spritz, un pò di chiacchere e sul camino vedo cuocere delle belle tagliate, che profumo e che atmosfera, Mauro deve ancora pranzare perchè il servizio si è protratto per un bel po e alla fine farà pranzo e cena insieme.

Usciamo dalla trattoria e andiamo a destra percorrendo Via Strada di Collato fino al parcheggio dove abbiamo lasciato l'auto (la dopo la curva che vedete all'orizzonte). Un ultimo sguardo verso la torre illuminata e via a casa.

Galleria Fotografica

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Panorami verso ...
Rosa
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Buca collinare
Foliage
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Cosa vedere

Castello di Collalto fu edificato attorno al 1300 dalla famiglia Collalto per scopi militari (il controllo del fiume Piave). Le mura sono oramai in rovina sebbe in alcuni tratti sono ancora ben conservate. La torre è rimasta pressochè immutata dalla sua costruzione e si erge maestosa a testimoniare il grande passato di questo piccolo centro

Punti di ristoro

Trattoria alla Torre Vecchia - Via Strada di Collalto, 22  a Collalto (Susegana) 

Osteria Speta un Minuto - Piazza Stefanelli, 1 a Barbisano

Curiosità

La fortezza di Collalto aveva in tutti i dintorni una gran fama di inattaccabilità. Resistette all'assalto degli ungari cappeggiati da Gherardo da Camino nel 1378 e all'asseddio di Pippo Spano nel 1412. Quest'ultimo irritato a dismisura dalla mancata caduta di questo maniero, si vendicò distruggendo il vicino Castello di Credazzo, sempre di proprietà dei Collalto, ma senza significative difese militari.