Giro dei Laghi di Revine
Km e Tempo di percorrenza: 7.5 Km | 3h
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Parcheggi in Via Carpenè a Revine Lago (vicino il Parco del Livelet). Attenzione che il parcheggio costa € 5 al giorno
Descrizione breve: Un girolago bello e rilassante. Il percorso è sempre ben segnalato e regala scorci fantastici su questi due piccoli specchi d'acqua. La seconda parte attraverserà il borgo di Fratta con i suoi murales.
Passeggino/Carrozzina: Si

Il percorso

Giro laghi di Revine

Un giro lago che proprio ci mancava e che finalmente abbiamo fatto. Classica pausa brioche prima di iniziare la camminata e via :-). Siamo in 4 ma di 7 brioche dopo 15 minuti neanche l'ombra.

Attenzione che il parcheggio è a pagamento € 5 al giorno, o dovete provare a vedere se trovate qualcosa di libero in giro, ma non è facile forse nella borgata di Fratte trovate qualcosa tanto poi il girolago è semplice da seguire.

Partiamo prima io e Marco Albino e passiamo accanto al Parco del Livelet e superato il parcheggio davanti al parco, prendiamo il viottolo sulla destra. In breve ci raggiungono Evelina e Sebastian e passiamo accanto all'area pic nic del parco.

Sebastian dopo 3 minuti di cammino vedendo l'area...reclama subito la pausa ma appena vede il lago a breve distanza pensa subito sia un'ottima opportunità per lanciare qualche sassolino.

Arrivati a bordo lago, proseguiamo verso sinistra e arriviamo ad una passerella in legno da dove stanno partendo delle canoe. I bimbi ne sono affascinati...ma come farà un uomo a stare li dentro?

Continuiamo il nostro cammino, la via da seguire è sempre ben visbile. Passiamo accanto ad un salice piangente sotto al quale dei paperotti sembrano indecisi se farsi il bagno o se aspettare un'ora più calda.

Lungo il percorso alcuni messaggi incisi su dei tronchi tagliati, ci invitano a riflettere al nostro rapporto con la natura. Il primo che incontriamo recita "la natura è splendida, rispettala.! Non lasciare rifiuti! Le tracce del tuo passaggio, danno la misura della tua educazione".

Superiamo un piccolo porticciolo e arriviamo a un incrocio a T, da una parte si va verso il paese mentre a destra si continua il nostro girolago. Dopo un pò abbandoniamo la vista del lago, e ci addentriamo tra i cannetti e l'erba alta con delle essenze tipiche degli ambienti lacustri. 

Torniamo in vista del lago, e in costa ecco alcuni alberi con tra i rami delle cornici che invitano a fare delle foto per ammirare lo splendido panorama.

Eccoci in presenza di alcuni salici bianchi che sembrano chiamare Marco Albino e Sebastian a salire. Inutile cercare di dissuaderli, il richiamo della natura è troppo forte.

Proseguendo il nostro cammino passiamo accanto a un canale...e inizialmente non riesco a capire cos'è. Poco dopo però ecco una piccola deviazione e subito più un la un casone di legno per il bird-watching. Siamo sopra al canale che collega i due laghi  di Santa Maria e Lago. All'interno del casone un pannello ci spiega quali volatili si possono ammirare qui.

Scendiamo dal casone e andiamo verso sinistra per riprendere il sentiero di prima (il lago è alla nostra destra). Il sentiero alterna tratti al sole a tratti esposti al sole ma la giornata non è molto calda. Arriviamo ad una piattaforma in cemento da cui Sebastian e Marco guardano le barche.

Da qui andiamo a sinistra, risalendo un pò la strada asfaltata e poi giriamo subito a destra percorrendo il parcheggio di un ex locale. Finito il parcheggio ecco che troviamo nuovamente la nostra pista lungolago da seguire. I bimbi iniziano a lamentarsi un pò per la stanchezza...ma cosa si staglia all'orizzonte??? Passo dopo passo eccoci in vista di un parco giochi, Sebastian parte diretto e Marco subito dietro di corsa.

La nostra prima pausa la facciamo qui, una buona mezz'ora tra scivoli, ponte tibetano e altalene. Riprendiamo il cammino in un tratto privo di alberi, di fronte a noi ecco il Santuario di San Francesco di Paola.

Siamo ormai a metà giro e cosa trova mamma Evelina? Uno swiffer naturale, Sebastian inizia a spolverare tutti i ponti tra le risate dei passanti. Puliamo la natura.

Ecco tra gli alberi veramente belli e grandi\Arriviamo ad un incrocio a T con una colonna indicativa e andiamo a destra. Entriamo nel parcheggio di un ex ristorante e andiamo a sinistra sempre tra il verde degli alberi.

E' ora di fare la pausa e troviamo un bello spiazzo verde tragli ontani, dove distendere la coperta e rifocillarci un pò. Sebastian trova dei pesci a bordo lago a cui da qualche briciola di pane.

Dopo un'oretta e mezza ci rimettiamo in cammino, questa parte di lago è veramente rilassante immersa com'è nell'ombra degli ontani. Sebastian vicino ad un nuovo porticciolo trova dei rami secchi e prova a fare come i pescatori.

Io e Marco Albino che nel frattempo ho caricato nuovamente sullo zaino perchè era un pò stanco, proseguiamo. Giungiamo ad un nuovo incrocio a T e andiamo a destra. Qualche passo e siamo al Parco Va dee Femene con adiacente un parco giochi con area pic-nic, dove poter fare delle grigliate.

Superato il parco, giungiamo ad un bivio dove teniamo la destra. Ora ci allontaniamo dal lago, raggiungiamo una strada asfaltata e andiamo a sinistra e giunti in paesi a destra. Siamo a Fratta sulla Via dei Murales.

Le case sono tutte affrescate con scene di cultura popolare, veramente suggestive. Ecco l'osteria. Cammina, cammina e arriviamo ad una fontana, peccato che l'acqua non sia potabile. Siamo lungo la strada del paese ma le strade non sono molto trafficate. Ci lasciamo le case alle spalle, superiamo un incrocio.

Ecco altre case, superiamo la chiesetta del paese. Ecco un curvone con una casa colonica con ben due murales. Arriviamo ad un gruppeto di case e giunti nei pressi del murales con scene di vita in campagna (a sinistra trovate anche le indicazioni per il lago).

Abbandoniamo le case e passiamo accanto a un vigneto, oltrepassiamo il ponte sul canale che creerà il fiume Soligo. Continuiamo a bordo strada, ai bordi ecco alcuni alberi di noce da cui raccoligere il prezioso frutto.

Arriviamo in Via Carpenè, giriamo a destra e dopo qualche centinaio di metri siamo all'auto.

Mangia e bevi ...vicino a Valdobbiadene

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In cantina potrete godere della bontà di un buon Prosecco di fronte a una cascata

via Grave,9 - 31049 Valdobbiadene
Tel 349 543 8427

Galleria Fotografica

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Cosa vedere

La Via dei Murales a Fratta (frazione del Comune di Tarzo) un cammino nella storia e nella cultura popolare ammirando i murales dipinti da artisti veneti nelle facciate della case di questa borgata.

Parco del Livelet un villaggio di palafitte preistoriche costruite in riva al lago. All'interno dei giardini è possibile seguire una breve passeggiata che illustra le peculiarità naturalistiche di questo territorio. In un'altra area sono stati ricostruiti dei tumuli funerari dell'età del bronzo.

Punti di ristoro

Non molti a dire la verità, durante la prima parte del percorso c'è un piccolo chiosco vicino al parco giochi.  Ci sarebbero delle fontane nel paese di Tarzo, ma l'acqua non è potabile. 

Curiosità

Attualmente il Lago di Santa Maria scarica le sue acque nel Lago di Lago che attraverso il canale artificiale detto Tajada dà vita a Follina (insieme alla sorgente di Santa Scolastica) al fiume Soligo.