Punto di partenza: Parcheggio al Parco Rigoni Stern
Descrizione breve: La campagna tra Falzè e Trevignano, una camminata ad anello che ricalca il percorso Falzè Ovest degli Agritour del Cavedin tra campi coltivati, il capitello di via Alta, la colombera degli Onigo e la Villa Manin
Siamo in campagna a Falzè di Trevignano a scoprire il percorso Falzè Ovest dell'Agritour dei Cavedin, che ci condurrà nella campagna tra Falzè e Trevignano. Partiamo dal Parco Rigoni Stern e, ovviamente, la prima cosa che salta all'occhio alla mia truppa è il parco giochi poco più in là e mi fanno promettere che, una volta tornati, ci fermeremo un bel po'.
Verso Via Cornarotta
Capitello di Via Cornarotta
Dal parcheggio guadagniamo Via Cornarotta: non c'è marciapiede ma la strada è larga e poco trafficata. Poco più avanti il color oro delle pannocchie attira l'attenzione di Samuele, quasi ossessionato ultimamente dai popcorn. Arriviamo al Capitello di Via Cornarotta (con fontana), ma siamo appena partiti e le riserve idriche non sono state ancora intaccate, quindi proseguiamo sempre dritti fino ad incontrare Via Prati (c'è anche il cartello segnaletico del percorso di Falzè Ovest con la freccia).
Andiamo avanti per questa viuzza tra le case e vediamo gli irrigatori che stanno annaffiando i campi: i raggi di sole incontrano le goccioline d'acqua sparate tra le coltivazioni, creando il tipico effetto arcobaleno.
Per Via Prati
Arcobaleno tra i campi
Arriviamo al cartello "Benvenuti nel colmel" e la panchina ci invita ad una breve sosta, ne nasce una domanda che ha poco a che vedere con la mattinata, complice una scacchiera che è stata appena regalata: "ma come si gioca a backgammon?" .... Bella domanda e chi lo sa?
Il fondo si fa sterrato (strada di campagna) e ci sono altri getti d'acqua, studiamo il loro andamento per capire quando andare avanti senza bagnarci. Sono appena le 9.30 e il caldo non si è ancora fatto sentire, in più questo primo tratto presenta una buona alternanza sole/ombra.
Benvenuti nel colmel
Tra i campi
La strada ridiventa asfaltata, superiamo alcune abitazioni. A bordo stradina ci sono due sifoni e Sebastian chiede a Samuele: "Samuele, secondo te dove sparisce l'acqua della canaletta alla nostra destra?". Samuele studia l'andamento della corrente ma poi vede che va in fondo a un sifone e la sua risposta è "Al centro della terra" e Sebastian "Invece no, è dall'altra parte!" Il suo fratellino non è per nulla convinto! Andando dritti, giungiamo alla curva del Capitello di Via Alta.
Sifone a bordo strada
Capitello di Via Alta
Andiamo avanti verso destra lungo Via Alta, d'ora in avanti il sole sarà molto presente e infatti Marco comincia ad avere caldo. Alla nostra destra si staglia il Campanile della Chiesa di Trevignano. Attraversiamo (facendo attenzione) Via Garibaldi e ci immettiamo in Via Piave e poco più in là vediamo la Colombera dei Conti Onigo, una tabella esplicativa illustra il "ruolo" dei colombi...gli antenati del telefono.
I libri di PasseggiateTreviso
Le guide per camminare nella marca trevigiana
direttamente a casa tua a partire da € 12
Perfette se ti piace camminare con una guida cartacea in mano e vuoi sostenere il progetto PasseggiateTreviso.
Il nostro Sebastian afferma con sicurezza: "I colombi sono i discendenti dei dinosauri!". Marco Albino e Samuele lo guardano ridendo e pensando che li stia prendendo in giro e invece no perché i colombi/piccioni sono dinosauri a tutti gli effetti facendo parte dei teropodi bipedici (dinosauri che non si sono estinti). Fa ridere anche a me, ma è proprio così.
Campanile di Trevignano
Colombera dei Conti Onigo
Via Piave diventa Via Belvedere, i pancini cominciano ad avere un certo appetito e trovato un po' di ombra ci fermiamo a bordo strada. Oggi si sono portati 3 pacchetti di wafer perfettamente uguali, ma sarà il testosterone maschile, si mettono a litigare perché tutti vogliono lo stesso pacchetto!
Dopo esserci rifocillati per bene, ripartiamo. Restiamo sempre su Via Belvedere (la principale) facendo un ampia curva, poi un lungo rettilineo e superata una ditta di ponteggi, andiamo a sinistra sempre Via Belvedere. Ci sono altri irrigatori in funzione e mentre i fratelli prendono il tempo del getto per non bagnarsi (in realtà se si resta sul bordo sinistro della strada non c'è pericolo), Marco va diretto a infilarsi dove il getto arriverà giusto per godere del refrigerio dell'acqua.
Via Belvedere
Marco cerca fresco
Alla nostra sinistra in un campo c'è dell'erba appena tagliata distesa sul terreno e in lontananza si vedono le montagne trevigiane. Sulla destra invece una grande macchina sta raccogliendo le pannocchie e ci fermiamo qualche minuto per osservare la sua velocità mentre Marco Albino, avendo trovato un altro getto d'acqua va a darsi una nuova rinfrescata, sotto gli occhi divertiti dei passanti.
Seguiamo Falzè Ovest
Cascatelle
Giungiamo ad un incrocio a T e giriamo a sinistra in Via Solagna, un po' più ombreggiata. Prima di arrivare in vista della Chiesa di Falzè sulla destra c'è un piccola cascatella e tutti provano a lanciare delle barchette improvvisate per vedere qualche arriva prima. Samuele mi chiede quanto manca all'arrivo, sincerandosi che la promessa di fermarsi verrà mantenuta.
Chiesa Falze di Trevignano
Parco Rigoni Stern
All'incrocio della Chiesa (c'è una fontana sulla sinistra di Via Solagna) andiamo diritti per agganciare Via Marconi, superiamo Via Manin e girando poi a sinistra siamo al Parcheggio del Parco Rigoni Stern e di conseguenza all'auto ma soprattutto al Parco Giochi.
Colombera dei Conti Onigo ubicata a circa 500mt dalla Villa Onigo, originariamente si componeva di due torrette (una per l'arrivo e l'altra per la partenza dei colombi) e veniva utilizzata per lo scambio di messaggi verso le residenze dei Conti.
Capitello di Via Alta edificato ai primi del '900 e riaffrescato negli anni 80 al pittore musanese Sergio Favotto.
Villa Manin fu una proprietà dei conti Manin, discendenti dell'ultimo doge della Serenissima Ludovico Manin. Recentemente è stata oggeto di un importante restauro.
Punti di ristoro
Fontana in Via Cornarotta
Fontana all'incrocio della Chiesa
Curiosità
Lungo questa camminata avrete notato la scritta "Agritour dei Cavedin" che indica la fitta rete di sentieri mappati dal Comune di Trevignano. Ma cos'è il "cavedin"? Il cavedin in veneto è quella striscia di terreno che si trova alla fine di un campo coltivato: lo spazio tecnico in cui il contadino faceva girare il trattore o i buoi durante l'aratura.
Tra Grappa, Prealpi e Cansiglio abbiamo camminato anche qui
Sentieri tra boschi, malghe, panorami e strade che salgono verso le montagne trevigiane
Tutti i percorsi sono presentati nello stato di fatto in cui si trovano al momento della nostra camminata. PasseggiateTreviso.it non è collegata ai percorsi elencati e declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni presenti in questa guida.