- Km e Tempo di percorrenza: 3,3Km | 1 h
- Dislivello in mt (somma di tutte le salite): 64mt
- Difficoltà: Facile
- Punto di partenza: Parcheggio in Via San Francesco
- Descrizione breve: Camminata tranquilla a Pianezze sul Monte Cesen, visiteremo il Tempio Internazionale del Donatore per poi addentrarci su strade di bosco ben tenute e ricalcare in parte il Sentiero dell'Acquedotto e delle Prese. Ci saranno numerosi panorami sulla pianura trevigiana e un adventure park alla fine
- Passeggino/Carrozzina: Sì
Il percorso
Da casa nostra il Monte Cesen è una presenza fissa costante, ce ne stiamo molte volte a guardarlo, a guardare la sagoma dell'ippopotamo. E così oggi ce ne andremo a fare una passeggiata molto tranquilla, fattibile anche con passeggino (ovviamente tenete presente che siamo in montagna, pertanto il fondo stradale a volte può risultare un po' sconnesso), per stare un po' all'ombra e godere del venticello che spesso alberga in questa zona.
Scesi dall'auto ci incamminiamo verso sinistra (con il parcheggio alle nostre spalle) lungo Via San Francesco (poi Via Pianezze); la strada è tranquilla e asfaltata, e ci sono molte alberature ai lati. La truppa si divide subito, con Marco Albino che è avanti parecchi metri rispetto a noi. Trovo anche alcune betulle, un albero che mi ricorda l'infanzia perché da piccolo andavo a togliere un "foglio" di corteccia bianca per scriverci sopra.
Via delle Pianezze
Tempio del DonatoreIn men che non si dica siamo alla grande piazza del Tempio del Donatore, e andiamo a visitare l'interno. C'è anche un presepe e Samuele mi guarda perplesso..."ma siamo a Natale?" anche Sebastian ha lo sguardo basito, mentre la mamma sta leggendo una targa commemorativa... di Marco abbiamo perso le tracce.
Esco in cerca del nostro avventuriero e, senza aspettare, attraversiamo la strada dove si vedono i due tronchi con la scritta "Pianezze 1070 slm". Ben presto ci raggiungono gli altri, ma di Evelina nessun segnale. Samuele corre a cercarla e poco dopo arriva.
Interno Tempio del Donatore
Pianezze 1070 slmPassiamo accanto ad un'altalena e uno scivolo e imbocchiamo, proseguendo verso destra, Via Sottopineta. Cominciamo a vedere qualche panorama, ma il calore della pianura non ci permette una vista nitida. Noi ci godiamo la temperatura e il bel venticello che corre tra i rami.
Via Sottopineta
Al bivio restiamo in bassoCi sono numerose case lungo questa zona; si vedono infatti "segni" di vita come una coperta sul terrazzo, una pentola sul davanzale e qualche profumino niente male che ci passa sotto il naso. Ai lati del sentiero spiccano dei fiori gialli tra il verde e, poco più in là, al bivio (c'è un crocifisso) teniamo la sinistra.
Raggiungiamo un nuovo bivio in cui vedrete le indicazioni del Sentiero dell'Acquedotto e delle Prese che vi indicano la sinistra; noi invece saliamo per una decina di metri sulla destra e poi prendiamo il sentiero a sinistra tra la staccionata lignea. Se non ci passate con il passeggino potete decidere se alzarlo a mano, oppure proseguire lungo Strada Borri.
Lasciamo il sentiero dell'Acquedotto e delle Prese
LibellulaQuesta deviazione rispetto alla strada principale (Strada Borri) ci consente di vedere la Vasca dei Tritoni, dove una libellula bella grande ci ronza intorno. Tutti provano a fotografarla, ma nulla; mentre il resto della famiglia prova a guardare nell'acqua delle vasche alla ricerca di un tritone, Sebastian si mette con calma a seguire la libellula finché si posa sotto un sasso. Con molta calma, lui si avvicina e scatta la foto. Bravissimo!!



Verso il grande faggio
Case Geronazzo
Verso Strada Borri
Panorami
Strada Borri
Panorami
Avventure tra gli alberi
Scivolo











